Autoriparazioni - Qualif. Tecniche

5 gennaio 2023 Scadenza dei termini per la riqualificazione meccatronica ed estensione abilitazioni agli altri settori dell'attività di autoriparazione
Meccatronica

Il 5 gennaio 2023 scade il termine per la riqualificazione alla sezione meccatronica, per le imprese abilitate solo alla sezione meccanica-motoristica o elettrauto già iscritte con tale abilitazione al registro delle imprese, come previsto dalla Legge di Bilancio per l'anno finanziario 2018 (Legge 27/12/2017, n. 205 art. 1 comma 1132).

Con Circolare nr. 3706 del 23/05/2018 il Ministero dello Sviluppo Economico ha chiarito che i responsabili tecnici delle imprese già iscritte alla data del 5 gennaio 2013 possono riqualificarsi, in via alternativa, per la sezione MECCATRONICA mediante:
a) la rivalutazione del titolo di studio posseduto;
b) la frequenza, con esito positivo, di un percorso formativo speciale di almeno 40 ore relativo all’abilitazione non posseduta.

Per informazioni sulla programmazione dei corsi collegarsi al sito Regione Lombardia al seguente link:
https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioServizio/servizi-e-informazioni/Cittadini/Lavoro-e-formazione-professionale/Formazione-per-il-lavoro/ser-tecnico-meccatronico-autoriparazioni-IFL/tecnico-meccatronico-autoriparazioni
 

ESTENSIONE ABILITAZIONI AGLI ALTRI SETTORI ATTIVITA' DI AUTORIPARAZIONE – LEGGE N. 224/2012 E SUCCESSIVE MODIFICAZIONI.

Le imprese iscritte nel registro delle imprese alla data del 5 gennaio 2013 e abilitate ad uno o due dei settori dell’autoriparazione (meccatronica – carrozzeria – gommista) possono estendere, entro il 5 gennaio 2023, l’abilitazione della/e persona/e preposta/e alla gestione tecnica alla restante o restanti settori dell’attività di autoriparazione con la sola frequenza, con esito positivo, dei corsi tecnico-pratici istituiti dalla Regione senza dover dimostrare l’esercizio dell’attività di autoriparazione come operaio qualificato alle dipendenze di imprese, già operanti nel/i settore/i non posseduto/i, per almeno un anno nell’arco degli ultimi cinque.

Per informazioni sulla programmazione dei corsi collegarsi al sito Regione Lombardia al seguente link:
https://www.regione.lombardia.it/wps/portal/istituzionale/HP/DettaglioServizio/servizi-e-informazioni/Cittadini/Lavoro-e-formazione-professionale/Formazione-per-il-lavoro/ser-tecnico-meccatronico-autoriparazioni-IFL/tecnico-meccatronico-autoriparazioni

Conversione meccatronica

Informiamo le imprese interessate che la conversione alla nuova sezione "meccatronica" si è conclusa (legge 11 dicembre 2012, n.224).

In particolare ricordiamo che la conversione ha riguardato le imprese in esercizio per l'attività di "autoriparazione" alla data 5 gennaio 2013, iscritte nel registro delle imprese e abilitate sia alla sezione "elettrauto" sia alla sezione "meccanica motoristica".

Le imprese, abilitate ad entrambe le sezioni ex meccanica motoristica ed ex elettrauto, che ritengano di aver diritto alla procedura di conversione ma non hanno la visura aggiornata, possono segnalare il proprio caso tramite lo Sportello Virtuale ServiziOnLine, richieste correzioni, presente su questo sito della camera di commercio.

Autoriparazioni

Il riconoscimento dei requisiti interessa le imprese che esercitano attività di autoriparazione: meccatronica (ex meccanica e motoristica ed ex elettrauto), gommista e carrozzeria. Per svolgere la suddetta attività l'impresa deve dimostrare il possesso dei requisiti di capacità tecnico-organizzativa, che si intendono acquisiti con l'individuazione di un responsabile tecnico.
La procedura è soggetta agli adempimenti di cui al novellato art. 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241, ai sensi del D.L. 14 marzo 2005, n. 35, successivamente modificato dall' art. 9, commi 4 e 5, della L. 69/2009, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122 e dall'art. 3 della legge 224/2012.

Nel rispetto delle norme intervenute medio tempore e delle nuove decisioni assunte dagli organi preposti a disciplinare in modo uniforme sul territorio nazionale le procedure, si informa che, per l'esercizio dell'attività di autoriparazione in forma di impresa, sono necessari locali idonei. Pertanto, la sopracitata attività è esercitabile, in forma imprenditoriale, solo per coloro che abbiano una officina propria.

Avvio attività con modello unificato e nuovo flusso

Nota per imprese e professionisti

Dal 20 ottobre 2017 le Amministrazioni comunali hanno l’obbligo di pubblicare sui loro siti istituzionali e sulle piattaforme telematiche di riferimento i nuovi moduli unificati e standardizzati a livello nazionale per l’avvio dell’attività di autoriparazione, secondo quanto previsto dai Decreti Legislativi 126 e 222 del 2016 (c.d. Decreti Madia) e approvati in sede di Conferenza Unificata Stato Regioni del 6 luglio 2017.

Informiamo che a tal fine l’applicativo impresainungiorno.gov.it è aggiornato con il nuovo adempimento, pertanto gli uffici SUAP potranno già ricevere segnalazioni certificate di inizio attività di autoriparazione integrate con gli aspetti di competenza camerale.

Si tratta, infatti, di un’attività economica che necessita di requisiti tecnico-professionali e morali previsti dalla normativa di settore (art.7 L. 122/92) il cui controllo spetta al registro delle imprese delle Camere di commercio.

Le imprese della Lombardia saranno invitate a compilare la modulistica per l’avvio di questa attività sui portali SUAP in modalità “contestuale” vale a dire con la Comunicazione Unica, ossia unitamente alla pratica di inizio attività presso il Registro delle imprese.

Trattandosi quindi una SCIA UNICA SUAP-RI non sarà più ammissibile l’invio e conseguente recepimento da parte del SUAP della sola Scia senza l’avvio contestuale comunicato al Registro imprese.

Parimenti il Registro delle imprese riterrà non produttivi di effetti giuridici i soli modelli di avvio RI-REA non integrati della relativa Scia Unica comportando il rifiuto di istanze che ne siano prive.

Di conseguenza l’impresa predispone sul portale SUAP una pratica contestuale RI-SUAP indicando come data di inizio attività la data di presentazione della segnalazione certificata-scia.

La ricevuta di posta elettronica certificata che attesta l’avvenuta consegna al SUAP costituisce titolo per l’immediato avvio dell’attività imprenditoriale di autoriparatore.

Sin da ora l’ufficio registro delle imprese, dando concreto avvio al nuovo regime amministrativo, verificherà la coerenza tra i contenuti della Scia e quanto comunicato nella modulistica informatica registro imprese, con particolare riferimento a sede dell’impianto produttivo, settori di attività e requisiti morali e tecnico-professionali auto dichiarati.

Il SUAP per parte sua riceverà la Scia Unica per il tramite della Comunica e sarà tenuto ad inoltrarla agli Enti competenti, tra i quali figurerà la stessa Camera di commercio nella sua nuova veste di Ente terzo per i controlli sui requisiti di cui alla citata L. 122/92.

In questo nuovo percorso il Registro delle imprese dovrebbe effettuare la verifica di congruità e correttezza formale nei termini prescritti, segnalando al SUAP le eventuali irregolarità con richiesta di conformazione, che verranno trasmessi dal SUAP all’impresa con eventuale provvedimento di inibizione.

Registro telematico nazionale delle persone e delle imprese certificate per l'utilizzo dei gas fluorurati ad effetto serra

In data 11 febbraio 2013, con comunicato del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, è stato reso operativo il Registro telematico nazionale delle persone e delle imprese certificate per l'utilizzo dei gas fluorurati ad effetto serra previsto dall'art. 13 del D.P.R. 43/2012.

Nel registro, entro 60 giorni dalla sua istituzione, si devono iscrivere i soggetti che svolgono attività di recupero di gas fluorurati effetto serra dagli impianti di condizionamento d'aria dai veicoli a motore (meccatronica, ex elettrauto).

La gestione del registro è affidata alle Camere di commercio capoluogo di regione e di provincia autonoma.

Per informazioni rivolgersi alla Camera di commercio di Milano all'indirizzo http://www.mi.camcom.it/web/guest/ambiente.

Normativa di riferimento: Decreto del Presidente della Repubblica n. 43 del 27 gennaio 2012 "Attuazione del Regolamento (CE) n. 842/2006 in materia di gas fluorurati a effetto serra" pubblicato sulla G.U. del 20 aprile 2012.

Istruzioni

Per tutte le informazioni inerenti i requisiti e le modalità di predisposizione delle pratiche relative all’inizio attività e al rinnovo cariche dell'attività di Autoriparazione si rinvia alle puntuali indicazioni del  supporto specialistico Sari (nella sezione "Attività e altri adempimenti" selezionare "Attività regolamentate" e poi l’attività di proprio interesse)

Massimario: raccolta di circolari e lettere circolari

È online la prima release del massimario dei pareri, circolari ed altri atti interpretativi rilasciati dal Ministero dello Sviluppo Economico in tema di autoriparazione, aggiornata al 10 aprile 2019.

documento in formato pdfmassimario (dimensione 7 MB)

La valutazione dei requisiti tecnico professionali resta di competenza della Camera di Commercio, pertanto la raccolta è da ritenersi a titolo puramente esemplificativo e non vincolante.

Modelli

Dal 20/10/2017 l'inizio delle attività di meccatronica, carrozzeria e gommista deve essere presentato al Suap con una SCIA UNICA RI-SUAP, utilizzando i nuovi moduli unificati e standardizzati disponibili sulla piattaforma impresainungiorno.gov.it La compilazione della modulistica sui portali SUAP sarà in modalità "contestuale" vale a dire con la Comunicazione Unica, ossia unitamente alla pratica di inizio attività presso il Registro delle imprese.

Sanzioni amministrative

La violazione della legge 5 febbraio 1992, n. 122, da parte delle imprese di autoriparazione comporta l'accertamento di una sanzione amministrativa a carico di ogni legale rappresentante da Euro 5.164,00 a Euro 15.493,00.

Per informazioni consultare i "Quadri sinottici", quadro Y, disponibili alla pagina Violazioni amministrative.

Sanzioni disciplinari

All'impresa di autoriparazioni che,  nell'esercizio dell'attività, violi i doveri e gli obblighi imposti dalla legge vengono applicate delle sanzioni disciplinari.

Per informazioni consultare le "Linee guida" disponibili alla pagina Sanzioni disciplinari attività regolamentate.