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Autoriparazioni - Qualif. Tecniche

Nel rispetto delle norme intervenute medio tempore e delle nuove decisioni assunte dagli organi preposti a disciplinare in modo uniforme sul territorio nazionale le procedure, si informa che, per l'esercizio dell'attività di autoriparazione in forma di impresa, sono necessari locali idonei. Pertanto, la sopracitata attività è esercitabile, in forma imprenditoriale, solo per coloro che abbiano una officina propria.

Avvio attività con modello unificato e nuovo flusso

Dal 20/10/2017 l'inizio delle attività di meccatronica, carrozzeria e gommista deve essere presentato al Suap con una SCIA UNICA RI-SUAP, utilizzando i nuovi moduli unificati e standardizzati a livello nazionale fin d'ora disponibili sulla piattaforma impresainungiorno. Le imprese saranno invitate a compilare la modulistica per l'avvio dell'attività sui portali SUAP in modalità "contestuale" vale a dire con la Comunicazione Unica, ossia unitamente alla pratica di inizio attività presso il Registro delle imprese.

Meccatronica

Proroga termine al 5 gennaio 2023 dei termini per la regolarizzazione alla sezione meccatronica ai sensi della Legge di Bilancio per l'anno finanziario 2018 (Legge 27 dicembre 2017, n. 205, art.1 comma 1132 lett. d) in vigore dal 1 gennaio 2018.

 

Ricordiamo che dal 5 gennaio 2013 l'attività di autoriparazione si suddivide in 3 sezioni: MECCATRONICA (ex meccanica motoristica ex elettrauto) - CARROZZERIA - GOMMISTA.

L'art. 3 della legge 224/2012 detta le seguenti norme transitorie:

  1. le imprese che, alla data del 5 gennaio 2013, sono già iscritte nel registro delle imprese e abilitate sia alle attività di meccanica motoristica sia a quella di elettrauto, ai sensi della legge 122/1992, sono abilitate allo svolgimento della nuova attività di meccatronica (la procedura di conversione si è conclusa, vedi sopra);

  2. le imprese che, alla data del 5 gennaio 2013, sono iscritte nel registro delle imprese solo per una delle due attività di meccanica motoristica o di elettrauto possono proseguire sino al 4 gennaio 2023.

    Entro il ricordato termine del 4 gennaio 2023, ogni persona preposta alla gestione tecnica (cosiddetto responsabile tecnico) per l'impresa deve regolarizzare la propria posizione o con la frequenza obbligatoria di un corso professionale riconosciuto dalla regione o dimostrando di aver esercitato idonea attività per almeno tre anni negli ultimi cinque (vedi il prossimo paragrafo).

    Quando l'aspirante responsabile tecnico già abilitato a una sola delle due sezioni, ex meccanica motoristica o ex elettrauto, abbia acquisito la competenza tecnica-professionale anche per l'altra sezione può presentare apposita istanza (per i dettagli si rimanda al file “istruzioni” presenti in questa pagina) per il riconoscimento della nuova sezione meccatronica. Per dimostrare di aver acquisito la competenza necessaria la persona allega all'istanza il modello documento in formato pdfDICH/122 - Dichiarazione sostitutiva di atto notorio per meccatronica (dimensioni 14,6 Kb)

  3. Le persone preposte alla gestione tecnica che abbiano compiuto 55 anni alla data del 5 gennaio 2013 possono continuare a lavorare come responsabili tecnici fino all'età prevista per il conseguimento della pensione di vecchiaia.

Chiunque sia in possesso dei requisiti tecnico professionali per una sola delle due ex sezioni (meccanica motoristica o elettrauto) che presenti oggi una istanza può chiedere l'iscrizione per la nuova sezione meccatronica, non essendo più possibile richiedere solo le vecchie sezioni di elettrauto o meccanico-motorista. Al fine della dimostrazione delle competenze acquisite allega alla nuova istanza il modello denominato “DICH/122 - Dichiarazione sostitutiva di atto notorio per meccatronica”, che può agevolmente scaricare da questa pagina.

Conversione meccatronica

Informiamo le imprese interessate che la conversione alla nuova sezione "meccatronica" si è conclusa (legge 11 dicembre 2012, n.224).

In particolare ricordiamo che la conversione ha riguardato le imprese in esercizio per l'attività di "autoriparazione" alla data 5 gennaio 2013, iscritte nel registro delle imprese e abilitate sia alla sezione "elettrauto" sia alla sezione "meccanica motoristica".

Le imprese, abilitate ad entrambe le sezioni ex meccanica motoristica ed ex elettrauto, che ritengano di aver diritto alla procedura di conversione ma non hanno la visura aggiornata, possono segnalare il proprio caso tramite lo Sportello Virtuale ServiziOnLine, richieste correzioni, presente su questo sito della camera di commercio.

Autoriparazioni

Il riconoscimento dei requisiti interessa le imprese che esercitano attività di autoriparazione: meccatronica (ex meccanica e motoristica ed ex elettrauto), gommista e carrozzeria. Per svolgere la suddetta attività l'impresa deve dimostrare il possesso dei requisiti di capacità tecnico-organizzativa, che si intendono acquisiti con l'individuazione di un responsabile tecnico.
La procedura è soggetta agli adempimenti di cui al novellato art. 19 della legge 7 agosto 1990, n. 241, ai sensi del D.L. 14 marzo 2005, n. 35, successivamente modificato dall' art. 9, commi 4 e 5, della L. 69/2009, dalla legge 30 luglio 2010, n. 122 e dall'art. 3 della legge 224/2012.

Registro telematico nazionale delle persone e delle imprese certificate per l'utilizzo dei gas fluorurati ad effetto serra

In data 11 febbraio 2013, con comunicato del Ministero dell'ambiente e della tutela del territorio e del mare, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale, è stato reso operativo il Registro telematico nazionale delle persone e delle imprese certificate per l'utilizzo dei gas fluorurati ad effetto serra previsto dall'art. 13 del D.P.R. 43/2012.

Nel registro, entro 60 giorni dalla sua istituzione, si devono iscrivere i soggetti che svolgono attività di recupero di gas fluorurati effetto serra dagli impianti di condizionamento d'aria dai veicoli a motore (meccatronica, ex elettrauto).

La gestione del registro è affidata alle Camere di commercio capoluogo di regione e di provincia autonoma.

Per informazioni rivolgersi alla Camera di commercio di Milano all'indirizzo http://www.mi.camcom.it/web/guest/ambiente.

Normativa di riferimento: Decreto del Presidente della Repubblica n. 43 del 27 gennaio 2012 "Attuazione del Regolamento (CE) n. 842/2006 in materia di gas fluorurati a effetto serra" pubblicato sulla G.U. del 20 aprile 2012.

Istruzioni

Per tutte le informazioni inerenti i requisiti e le modalità di predisposizione delle pratiche relative all’inizio attività e al rinnovo cariche dell'attività di Autoriparazione si rinvia alle puntuali indicazioni del  supporto specialistico Sari (nella sezione "Attività e altri adempimenti" selezionare "Attività regolamentate" e poi l’attività di proprio interesse)

Massimario: raccolta di circolari e lettere circolari

È online la prima release del massimario dei pareri, circolari ed altri atti interpretativi rilasciati dal Ministero dello Sviluppo Economico in tema di autoriparazione, aggiornata al 10 aprile 2019.

documento in formato pdfmassimario (dimensione 7 MB)

La valutazione dei requisiti tecnico professionali resta di competenza della Camera di Commercio, pertanto la raccolta è da ritenersi a titolo puramente esemplificativo e non vincolante.

Modelli

Dal 20/10/2017 l'inizio delle attività di meccatronica, carrozzeria e gommista deve essere presentato al Suap con una SCIA UNICA RI-SUAP, utilizzando i nuovi moduli unificati e standardizzati disponibili sulla piattaforma impresainungiorno.gov.it La compilazione della modulistica sui portali SUAP sarà in modalità "contestuale" vale a dire con la Comunicazione Unica, ossia unitamente alla pratica di inizio attività presso il Registro delle imprese.


La seguente modulistica resta in vigore solo per gli adempimenti relativi alla conversione alla meccatronica, fino al 4 gennaio 2018.

documento in formato pdfDichiarazione sostitutiva di atto notorio per meccatronica (dimensione 14,6 Kb)

Sanzioni amministrative

La violazione della legge 5 febbraio 1992, n. 122, da parte delle imprese di autoriparazione comporta l'accertamento di una sanzione amministrativa a carico di ogni legale rappresentante da Euro 5.164,00 a Euro 15.493,00.

Per informazioni consultare i "Quadri sinottici", quadro Y, disponibili alla pagina Violazioni amministrative.

Sanzioni disciplinari

All'impresa di autoriparazioni che,  nell'esercizio dell'attività, violi i doveri e gli obblighi imposti dalla legge vengono applicate delle sanzioni disciplinari.

Per informazioni consultare le "Linee guida" disponibili alla pagina Sanzioni disciplinari attività regolamentate.