Servizio di arbitrato nazionale e internazionale

I rapporti commerciali implicano la possibile insorgenza di controversie tra imprese e tra imprese e consumatori.

Il Servizio di Arbitrato - istituito in conformità alla normativa che attribuisce alle Camere di Commercio competenze in materia di giustizia alternativa (L. 580/93) - può costituire un'utile risorsa per la risoluzione, rapida e conveniente, delle controversie in materia di diritti disponibili.

Da dicembre 2013 Camera Arbitrale Brescia e Camera Arbitrale - Azienda speciale della Camera di Commercio di Milano, hanno sottoscritto una convenzione per la gestione delle procedure di arbitrato internazionale. Per maggiori informazioni sulla procedura si rinvia all'apposita sezione presente in questa pagina.

L'arbitrato è una forma di risoluzione delle controversie civili e commerciali - prevista dal codice di procedura civile ed alternativa alla giustizia ordinaria - mediante l'affidamento di apposito incarico ad uno o più soggetti estranei alla controversia, detti Arbitri (Collegio Arbitrale od Arbitro unico), in genere scelti dalle parti.

Ogni controversia può essere devoluta ad arbitri ad eccezione di quelle riguardanti diritti indisponibili, salvo espresso divieto di legge.

L'arbitrato può essere di tipi diversi. Esso può assumere le forme di:

Arbitrato rituale o irrituale: distinzione basata sulle modalità di svolgimento e sulla natura della decisione finale. Nell'Arbitrato RITUALE gli arbitri seguono le norme del codice di procedura civile e la statuizione finale, detta LODO, può acquistare l'efficacia di una sentenza emessa dal giudice ordinario. Nell'Arbitrato IRRITUALE, gli Arbitri stabiliscono le modalità del procedimento e la statuizione finale ha efficacia di contratto e non può in alcun caso assumere la natura di sentenza.

Secondo diritto o secondo equità: nell'Arbitrato SECONDO DIRITTO gli Arbitri applicano le norme sostanziali dell'ordinamento giuridico di riferimento, nell'Arbitrato SECONDO EQUITA' gli Arbitri possono discostarsi dal dettato normativo, riferendosi a criteri equitativi rapportati al caso concreto ed alle sue circostanze.

Ad hoc o amministrato: nell'Arbitrato AD HOC sono le parti a determinare le modalità del procedimento arbitrale nella convenzione di arbitrato. Nell'Arbitrato AMMINISTRATO le parti rimettono od un ente od istituzione di fiducia la gestione ed il controllo della procedura arbitrale, secondo regole precostituite e conoscibili, formalizzate in appositi regolamenti.

I vari tipi di Arbitrato sono integrabili tra loro e danno vita all'arbitrato voluto dalle parti (ad esempio, ad hoc e irrituale; amministrato e rituale).

Convenzione arbitrale

Il ricorso al procedimento arbitrale può essere concordato prima dell'insorgere della lite, tramite inserimento di apposita clausola compromissoria nel contratto stipulato all'inizio del rapporto tra le parti (art. 808 c.p.c.) ovvero tramite sottoscrizione di apposito accordo (compromesso arbitrale), quando la controversia è già insorta (art. 807 c.p.c.). Il compromesso e la clausola compromissoria debbono avere forma scritta. Per approfondimenti è possibile consultare la pagina procedimento arbitrato amministrato.

Servizio di arbitrato amministrato

Camera Arbitrale Brescia, su richiesta delle parti, gestisce il procedimento di arbitrato amministrato secondo quanto previsto nel Regolamento di arbitrato vigente, consultabile alla pagina Statuto e regolamenti.

La regolarità procedurale e deontologica dell'arbitrato è verificata dal Consiglio arbitrale, organo collegiale composto da autorevoli professionisti della materia arbitrale (docenti universitari, un magistrato, professionisti iscritti ad Albi professionali), che provvede anche alla corretta quantificazione del valore di lite e relativa attribuzione delle spese.

documento in formato pdfConsiglio arbitrale (dimensione 185 Kb)

L'Arbitrato amministrato da Camera Arbitrale Brescia che ne garantisce l'imparzialità e l'autorevolezza, offre alle parti che decidono di ricorrervi i seguenti vantaggi:

  • tempi brevi e prevedibili;
  • regole certe e predeterminate, grazie alla conoscenza del Regolamento con cui il procedimento verrà amministrato;
  • possibilità di scegliere il tipo di arbitrato;
  • la competenza specifica dei professionisti chiamati a decidere la controversia (arbitri);
  • costi contenuti e conoscibili sin dall'inizio nella soglia massima di applicazione;
  • riservatezza;
  • assistenza della Segreteria durante l'intero svolgimento del procedimento e controllo sulla correttezza del procedimento stesso.
Arbitrato amministrato - Costi

I costi dell'arbitrato amministrato sono, di norma, più convenienti rispetto a quelli applicati ad un arbitrato ad hoc oppure a quelli relativi ad un ordinario giudizio civile e sono previsti dal Tariffario di seguito consultabile:

documento in formato pdfTariffario arbitrato (dimensione 232 Kb)

Il pagamento degli importi dovuti per il Servizio di Arbitrato può essere effettuato solo mediante piattaforma PagoPA, con una delle seguenti modalità:

  • collegandosi direttamente a  PagoPA e seguendo le seguenti istruzioni per procedere al pagamento:
    Alla voce Servizio selezionare "Servizi di mediazione, conciliazione e arbitrato"
    Alla voce Causale indicare "Arbitrato" e il nominativo della parte istante o della parte aderente
    Alla voce Importo indicare gli importi previsti dal tariffario
    Alla voce Dati anagrafici del pagante compilare i campi proposti. La fattura sarà intestata a chi effettua il pagamento.
    Attenzione: qualora la fattura debba essere intestata a soggetto diverso dal pagante bisogna spuntare la casella Eventuali dati di fatturazione e inserire i dati richiesti.
    Proseguire e completare la procedura fino al pagamento

    oppure
  • inviando richiesta di generare l'avviso PagoPA all'indirizzo tutela.mercato@bs.camcom.it, indicando i riferimenti della procedura e i dati fiscali necessari per emettere la fattura.
Arbitrato internazionale

Da dicembre 2013 Camera Arbitrale Brescia e Camera Arbitrale – Azienda speciale della Camera di Commercio di Milano hanno sottoscritto una Convenzione per la gestione delle procedure di arbitrato amministrato internazionale, con la finalità comune di migliorare i servizi alle imprese e diffondere le procedure arbitrali internazionali per la risoluzione delle controversie commerciali.

In tal modo si fornisce un servizio di qualità ed un’assistenza efficace e spedita all’utente, che deve poter utilizzare indifferentemente i due uffici, secondo le sue esigenze pratiche.

Per arbitrato internazionale si intende quello che presenta uno o più elementi di internazionalità (ad es: una delle parti risiede o ha la propria sede all'estero, ovvero una parte rilevante delle prestazioni nascenti dal rapporto al quale la controversia si riferisce debba essere eseguita all'estero).

Se l'arbitrato presenta uno o più elementi di internazionalità, Camera Arbitrale Brescia amministra la procedura di arbitrato internazionale mediante il ricorso al Regolamento ed al Tariffario della Camera Arbitrale di Milano, consultabili sul sito di Camera Arbitrale.

La collaborazione consentirà di attingere a professionalità di livello particolarmente qualificato e internazionale, per la funzione di arbitro.

Arbitri

La Camera di Commercio seleziona i professionisti che vengono nominati arbitri nelle procedure gestite dal Servizio di Arbitrato, tramite frequenza di apposito corso di formazione, con esame finale. L'accesso all'elenco camerale degli arbitri avviene tramite procedura selettiva successiva alla frequenza del corso, innanzi ad apposita Commissione d'esame. L'elenco è soggetto a verifica ed aggiornamento periodico.

Gli arbitri camerali sono tenuti ad osservare il Codice deontologico approvato dalla Giunta camerale, nonché ad accettare il Regolamento ed il Tariffario in vigore. Sono tenuti, inoltre, ad osservare i tempi previsti dal Regolamento Arbitrale, addivenendo alla decisione entro tempi certi e predefiniti. L'arbitro nominato nella procedura arbitrale camerale deve presentare la dichiarazione di indipendenza rispetto alle parti in controversia, con possibilità per le parti di presentare istanza di ricusazione, a garanzia dell'imparzialità e correttezza del Tribunale Arbitrale. Eventuali violazioni delle norme procedurali e/o deontologiche, sono sottoposte alla valutazione del Consiglio Arbitrale.

documento in formato pdfElenco arbitri (dimensione 37 Kb)

documento in formato pdfCodice deontologico arbitri (dimensione 44 Kb)

documento in formato pdfDichiarazione di indipendenza (dimensione 35 Kb)

Operatività del servizio

Si informa che, con l'obiettivo di contenere la diffusione del virus e considerato che le udienze arbitrali possono essere adempiute in modalità telematica, la Camera Arbitrale Brescia pianifica usualmente gli incontri in modalità telematica, previa acquisizione del consenso delle parti.

Le domande di arbitrato, nonché tutti i documenti relativi alle pratiche in corso o da avviare, potranno essere trasmesse in via preferenziale a mezzo Posta Elettronica Certificata, con successivo deposito degli originali cartacei in regola con l'imposta di bollo, ove richiesta.

Si precisa che la Segreteria della Camera Arbitrale Brescia è raggiungibile esclusivamente con modalità telefonica o telematica, ai recapiti indicati nel box in fondo alla pagina.

Pareri Consiglio Arbitrale

L'organo di gestione e indirizzo di Camera Arbitrale Brescia, nell'ambito delle materie di propria competenza, può rendere pareri in ordine alla arbitrabilità delle controversie. Si riportano di seguito i pareri espressi.

documento in formato pdfParere: clausola arbitrale inserita in un contratto di locazione (dimensione 52,4 Kb)

Dove rivolgersi

Ufficio

Tutela del Mercato
Via Einaudi, 23 - 25121 Brescia - II Piano

Contatti

Email: tutela.mercato@bs.camcom.it

PEC: tutela.mercato@bs.legalmail.camcom.it

Telefono: 030.3725.374-363

Fax: 030.3725.300

Orari

Dal lunedì al giovedì: 9.00 - 15.30
Venerdì: 9.00 - 13.00

Accesso

Si riceve previo appuntamento

Ultima modifica
Mar 09 Ago, 2022